Rottamazione “quinquies”: inclusi anche i debiti INPS
- Alessandro Terracciano
- 24 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Dal 30 aprile 2026 è possibile aderire alla nuova definizione agevolata prevista dall’art. 23 della bozza di Legge di Bilancio 2026 bollinata RGS. Il testo è in iter e potrà variare. Si applica ai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
La misura consente di estinguere solo capitale e spese di notifica/esecutive. Restano escluse sanzioni, interessi e aggio. Sono ammessi anche i contributi INPS non versati, se non richiesti a seguito di accertamento. Domanda telematica all’Agenzia Entrate-Riscossione entro il 30 aprile 2026 indicando i carichi, il numero di rate (fino a 54 bimestrali) ed eventuali giudizi da cui si rinuncia. Pagamento: unica soluzione entro 31 luglio 2026 oppure piano rateale con prime tre rate nel 2026, scadenze bimestrali 2027-2034 e ultime tre entro maggio 2035. Interesse di rateazione 4% annuo dal 1° agosto 2026.
Vantaggi pratici: riduzione del debito a capitale e spese, ampia dilazione, chiusura del contenzioso sui carichi inclusi. Cosa fare: verificare i ruoli 2000-2023, valutare l’inclusione di eventuali debiti INPS non da accertamento, scegliere il piano di pagamento, presentare la domanda entro il 30 aprile 2026.




